Prodotti finiti di agosto 2017

Agosto è finito ed è finalmente iniziato settembre, uno dei miei mesi preferiti (da quando non vado più a scuola). Inauguro dunque settembre con il mio primo post dedicato ai prodotti finiti del mese appena conclusosi.

Eccoli qui:

Finiti di agosto 2017

Cien, salviettine struccanti per pelli sensibili  – Mi sono piaciute molto perché struccano bene anche i prodotti waterproof e non bruciano né sul viso né sugli occhi. L’odore è molto delicato e non permane sulla pelle. La confezione contiene 25 salviette e ha la chiusura apri e chiudi che impedisce che il liquido di cui sono imbevute evapori nel giro di pochi giorni. L’inci ha solo un pallino rosso e tra gli ingredienti troviamo il succo d’aloe, l’olio di mandorle dolci e la vitamina E. Cien è un marchio rivenduto esclusivamente da Lidl e queste salviette le trovate a poco più di 1 euro. Le ricomprerò di sicuro.

Essence, “Better than gel nails”  Si tratta di un top coat con effetto gel che contribuisce ad una asciugatura più rapida dello smalto. Lo compro e lo ricompro da anni e, per me, supera top coat di brand blasonati che costano cinque volte tanto. Costa circa 3 euro e potete acquistarlo da Oviesse o Coin. In casa ne ho già uno nuovo.

Alverde, Vital+ Nachtcreme – E’ una crema notte del marchio ecobio tedesco Alverde, rivenduto soltanto da Drogerie Markt (DM). Questa è la versione anti-rughe e ad azione schiarente su macchie causate dall’età adatta dai 50 anni in su. Pur avendo 28 anni ho voluto provarla ugualmente perché trovo che le creme viso di Alverde siano piuttosto leggere e ho fatto bene perché anche questa non è nutriente come ci si aspetterebbe, ma è una crema sopportabilissima anche su pelli più giovani. Al momento ho altre creme viso da smaltire e altre ancora in wish-list, ma in futuro potrei ricomprarla. Costa 4,95 euro.

Alverde, Lippen-pflege Bio-Calendula – Burrocacao di Alverde alla calendula biologica che trovate, al pari della crema notte, da DM. Lo uso da anni e ne faccio fuori circa uno ogni mese: è uno dei migliori burrocacao mai provati. Costa solo 1,15 euro e io ne ho già aperto un altro. Lo riacquisterò in eterno.

Make Up Forever, Step 1 Smoothing Base – Base levigante in formato campioncino ricevuta a seguito di un ordine fatto sull’e-shop di Sephora Italia. L’ho provato con scetticismo ed invece sono rimasta a bocca aperta davanti al risultato sulla pelle del viso: uniforma il colorito, rende la pelle di velluto e aiuta nella stesura del fondotinta. Al momento non lo acquisto perché con le temperature tropicali del sud Italia la mia base viso è molto leggera, ma in autunno inoltrato e in concomitanza con una promozione lo acquisterò. Costa 37,50 euro da Sephora.

Per questo mese è tutto, spero di avervi tenuto compagnia per un po’ e di avervi fatto scoprire qualche nuovo prodotto da provare 🙂 .

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Make-up review: Juvia’s Place – The Nubian Eyeshadow Palette

Ultimamente sui social networks e su Youtube impazzano commenti entusiastici sulle palette dell’azienda americana Juvia’s Place ed è per questa ragione che ho deciso di provarne personalmente una, complice anche un e-commerce in cui il loro prezzo è, tutto sommato, accessibile.

Juvia's Place

Gli ombretti Juvia’s Place sono stati concepiti per consumatrici e consumatori dalla pelle scura, i quali necessitano di prodotti dalla pigmentazione molto alta se vogliono ottenere look d’impatto. Per venir incontro a queste necessità, Juvia’s Place ha ideato ombretti iper-pigmentati con una gamma colori che va dalle tonalità naturali a quelle fluo. Ed è proprio merito dell’elevatissima pigmentazione e dei colori originali se oggi le loro palette sono perennemente sold-out ed acquistate da persone di ogni razza.

Benché la tentazione di acquistare una delle palette dai colori vivaci fosse tanta, ho preferito optare per  la Nubian, la sola con tonalità naturali e in prevalenza calde che ero certa avrei sfruttato in toto.

Juvia's Place

La palette è in cartone, a chiusura magnetica e non ha alcuno specchio al suo interno. Gli ombretti sono protetti da un foglio di pellicola trasparente removibile e le cialde non hanno, a differenza delle altre palette del brand, nome. Inoltre non viene riportato nemmeno il peso, comunque si tratta di cialde della stessa grandezza di quelle Mac (che sono di 1,2 grammi).

La Nubian arriva in una scatola graficamente identica alla palette e sulla quale è riportato anche l’inci. Non si tratta di prodotti formulati con ingredienti naturali e anche il luogo di produzione potrebbe suscitare qualche dubbio, trattandosi di un made in China. Io uso in prevalenza make-up non ecobio, dunque il suo inci non mi crea problemi e, per quanto riguarda il luogo di produzione, Juvia’s Place dichiara che i propri prodotti non sono testati sugli animali e che sono al 100% vegani.

Prima di darvi il mio parere, vi mostro i swatch dei 12 ombretti sulla mia pelle:

swatch 1

swatch 2

Il primo ombretto mostrato è quello posizionato nella palette in alto a sinistra e ho poi proceduto orizzontalmente da sinistra a destra per tutte e tre le colonne.

Le cialde sono divise in tre finish: 4 matte, 5 satin e 3 metallizzate. Le colorazioni sono in prevalenza calde e, a mio parere, già viste. Anche dal punto di vista della pigmentazione non ho riscontrato, se non nelle cialde metallizzate, alcuna pigmentazione esagerata. Come si nota già in foto, il primo colore è poco visibile perché poco pigmentato e anche la fila dei marroni non ha un rilascio colore immediato. I tre metallizzati hanno invece una consistenza quasi cremosa e un rilascio colore davvero impressionante. La brillantezza inoltre si mantiene sulla palpebra anche dopo molte ore e non c’è alcun fall-out né in fase di applicazione né durante la giornata.

Per quel che concerne la scelta dei colori, ho apprezzato molto le prime due file, mentre l’ultima ha quattro marroni che, una volta sfumati, sono fin troppo simili tra loro. E’ pur vero che in una palette che si rispetti vadano inseriti anche ombretti scuri, ma forse in questo caso si è un po’ esagerato e si è sottratto spazio ad altre tonalità calde, opache e non, che avrebbero potuto costituire un’alternativa originale ma pur sempre elegante al classico marrone.

Venendo adesso alla loro sfumabilità, si tratta di ombretti semplici da lavorare, anche quelli più pigmentati, e che non si ossidano una volta applicati. Anche dopo ore dall’applicazione i colori sulla palpebra rimangono ben distinguibili e vivi. Da questo punto di vista sono dunque degli ottimi ombretti adatti anche a chi non è make-up artist o a chi ha iniziato a truccarsi da poco tempo.

In conclusione, si tratta di una palette che, per quanto riguarda la resa sulla palpebra, mi ha soddisfatta. Tuttavia trovo che la scelta delle tonalità sia stata fatta con troppa fretta e che la pigmentazione, almeno della Nubian, sia uguale, se non inferiore, a palette meno costose, con ingredienti di maggior qualità e made in Italy. Se volete una palette dalle tonalità calde che non costi una fortuna e che possieda tutte queste qualità, provate la Caramel Mélange del brand tedesco Zoeva, ad esempio.

I prodotti Juvia’s Place vengono venduti esclusivamente online nell’e-shop del brand o da altri rivenditori ufficiali. Se acquistate sul sito di Juvia’s Place il rischio dogana è molto alto, per questa ragione vi consiglio di optare per rivenditori europei affidabili. Ad esempio potete acquistare la Nubian e le altre palette a 33,40 euro l’una sull’e-commerce Beauty Bay che, a partire da 20 euro, offre gratuitamente la spedizione non tracciabile per ogni acquisto. Io ho sfruttato proprio questo tipo di spedizione e il pacco è arrivato in Sicilia in sette giorni lavorativi. La palette era ben protetta e mi è arrivata in perfette condizioni. Purtroppo Beauty Bay non offre ai clienti italiani la possibilità di pagare con Paypal, metodo di pagamento che protegge il consumatore da frodi o pacchi danneggiati/ smarriti. Il solo metodo di pagamento accettato è quello con carta di credito Mastercard o Visa.

Beauty review: Lavera – shampoo protettivo per capelli colorati

Il post di oggi riguarda un prodotto di hair-care: vi parlerò infatti dello shampoo protettivo per capelli colorati di Lavera, brand ecobio tedesco con sede a poca distanza da Hannover.

Lavera è molto nota in Italia non soltanto perché è un’azienda all’avanguardia nella ricerca e sviluppo di prodotti ecobio per la persona, ma soprattutto per merito dei suoi prezzi contenuti. Di recente i prodotti Lavera hanno subito un lieve restyling nella grafica, nel contempo alcuni prodotti sono stati dismessi ed altri, inediti, sono stati messi in commercio, tra questi lo shampoo da me acquistato.

Lavera - shampoo

La bottiglia contiene 250ml di prodotto ed è in plastica morbida. Lo shampoo è una crema quasi incolore e il suo profumo, che mi ricorda le crostatine alla marmellata che mangiavo da bambina, scompare una volta asciugati i capelli. La sua consistenza densa ha un pro e un contro: il pro è che la formula è molto concentrata, basta dunque poco prodotto per lavare efficacemente la chioma. Il contro è che far fuoriuscire il prodotto, in particolar modo quando la bottiglia è piena per metà o meno, richiede pazienza.

Prima di procedere è d’obbligo specificare che i miei capelli sono sì colorati ma con hennè e altre erbe tintorie. Quindi non sono danneggiati da ammoniaca e altri prodotti chimici e sono, tutto sommato, in buona salute. Ho tuttavia deciso di acquistarlo perché negli anni ho notato che gli shampoo per capelli colorati sono meno aggressivi e smorzano i riflessi dati dall’hennè più lentamente rispetto alle altre tipologie.

Ma veniamo adesso alla mia esperienza. Lo amo. Mi ricorda uno shampoo di So’bio étic, discontinuato da tempo, che allora amavo tanto quanto ami lui adesso e alla cui assenza non ero mai riuscita ad abituarmi. E vi dirò di più, la versione di Lavera è superiore perché il prodotto è molto cremoso e concentrato, mentre il So’bio étic era quasi liquido.

Il grandissimo pregio di questo shampoo è quello di pulire in profondità senza lasciare i capelli stopposi o pieni di nodi, problema a cui purtroppo sono avvezza avendo io i capelli sottili. La formula è molto condizionante e durante lo shampoo riesco già a pettinarmi i capelli senza patire alcunché. E pur avendo una formula nutriente, i miei capelli, che sono tendenzialmente grassi, rimangono puliti per tre o quattro giorni.

Lo shampoo Lavera favorisce inoltre la piega perché i capelli, anche asciugati con il solo phon o all’aria, sono più disciplinati, lisci e morbidi. Chi di voi ha capelli crespi o è alla ricerca di un prodotto naturale che li appiattisca lievemente, ne trarrà di sicuro giovamento.

Eccovi qui l’inci:

Water (Aqua), Sodium Coco-Sulfate, Glycerin, Lauryl Glucoside, Betaine, Sea Salt (Maris Sal), Coco-Glucoside, Persea Gratissima (Avocado) Fruit Extract*, Oryza Sativa (Rice) Extract*, Cicer Arietinum Seed Extract*, Lens Esculenta (Lentil) Fruit Extract*, Pisum Sativum (Pea) Seed Extract*, Glycine Soja (Soybean) Germ Extract*, Vaccinium Macrocarpon (Cranberry) Fruit Extract*, Glyceryl Oleate, Stearyl Citrate, Sodium Hyaluronate, Citric Acid, Lactic Acid, Tartaric Acid, Benzoic Acid, Alcohol*, Fragrance (Parfum)**, Linalool**, Limonene**, Geraniol** (* ingredients from certified organic agriculture ** natural essential oils)

Trovate lo shampoo protettivo per capelli colorati Lavera in bioprofumeria a circa 4,50 euro e so che della stessa linea esiste anche il balsamo, anch’esso venduto a 4,50 euro. Io l’ho acquistato sull’e-shop di Bioalchemilla, ma viene venduto anche su Ecco Verde o sull’e-shop della Bio-boutique la Rosa Canina.

Make-up review: Mulac – illuminante in polvere Zeus

Quest’oggi ho scelto di recensirvi l’illuminante Zeus di Mulac Cosmetics, un brand milanese nato da pochi anni, il cui pilastro e volto ufficiale è la youtuber LaCindina.

Mulac è famosa in particolar modo per i rossetti, dalla durata sbalorditiva e dalla gamma colori estremamente originale, ma negli ultimi mesi l’azienda si è fatta notare anche per le palette occhi Daily Mood e Good Vibes e per i nuovi illuminanti in crema e liquidi molto… illuminanti!

Dal momento che se ne parla poco, ho invece deciso di recensirvi un prodotto in gamma permanente da tempo, l’illuminante Zeus.

Zeus Mulac

Viene venduto in una cialda da 6 grammi, sia in formato refill che in palette mono in cartone nero. La cialda è di forma quadrata e sulla polvere pressata è impresso il logo del brand. Il prodotto profuma di sciroppo di amarene e, prelevandolo con il dito, risulta setoso e poco polveroso. Inoltre Zeus, al pari degli altri illuminanti in polvere Mulac, ha  un ottimo INCI e il 99% di ingredienti naturali, ad esempio vitamina E, olio di semi di girasole o estratto di camomilla.

Ma di cosa si tratta con esattezza?

Zeus è un illuminante matte color crema. L’azienda consiglia di usarlo per fissare gli illuminanti in crema o per creare punti luce molto naturali, in particolar modo su carnagioni dal sottotono caldo.

Zeus Mulac

Personalmente non l’ho mai usato per fissare illuminanti in crema, mentre lo trovo ottimo per creare punti luce discreti e soprattutto per fissare il correttore copri-occhiaie.

Lo uso da molto tempo a questo scopo e non credo che me ne separerò presto. Zeus ha infatti molti lati positivi: non soltanto fissa i prodotti in crema senza fare strato o seccare la zona, ma contribuisce anche a renderla visibilmente più liscia e più morbida al tatto. In secondo luogo il suo colore, un giallo abbastanza tenue, illumina all’istante lo sguardo. Da ultimo ha, nonostante la composizione con ingredienti naturali, una durata eccellente: dopo molte ore fuori, anche nelle giornate più calde, lui è ancora lì a fare il proprio lavoro.

In conclusione, questo prodotto non ha, a mio parere, alcun difetto. Lo trovo invece una piacevolissima scoperta che si è aggiunta ai miei must-have make-up. Se pensate che, in qualità di polvere fissante per il copri-occhiaie, possa essere sostituito, con i medesimi risultati, da una cipria qualsiasi, vi invito a dargli una chance per poter vedere con i vostri occhi quale e quanta sia la differenza: non ve ne pentirete.

Trovate Zeus in formato refill a 9,90 euro (12,90 nella palette mono) sull’e-shop di Mulac Cosmetics. Purtroppo Mulac non ha rivenditori fisici, per gli acquisti bisogna dunque servirsi necessariamente dello shop online. Le spese di spedizione vengono azzerate ai 50 euro di spesa, ma diverse volte l’anno Mulac offre codici sconto su tutto o parte del proprio catalogo e spese di spedizione gratuite a partire da una soglia più bassa.

Beauty review: Biofficina Toscana – scrub labbra agrumato

Il prodotto che ho deciso di recensirvi oggi, che fa parte della mia lip-routine ormai dallo scorso autunno, è lo scrub labbra agrumato di Biofficina Toscana. Si tratta di un’azienda senese molto nota nel mondo dell’ecobio che ha un catalogo vasto e offre ai propri clienti prodotti sempre nuovi e all’avanguardia.

Avrò modo di parlarvi di questa azienda anche in futuro: negli anni ho provato molti loro prodotti e alcuni di questi sono ancora adesso miei must-have che compro e ricompro non appena possibile. Eccovi intanto una foto dello scrub labbra, protagonista del post odierno:

Scrub labbra agrumato biofficina toscana

Si presenta in un vasetto in plastica rigida con tappo avvitabile e, a protezione del contenuto, un ulteriore tappo trasparente facilmente removibile grazie a una linguetta. La confezione contiene 15ml e il prodotto al suo interno è una crema, ricca di grossi granuli di zucchero integrale, di colore marrone.

Una volta a contatto con il calore delle labbra, la crema si trasforma in olio e i granuli di zucchero, sfregandoli delicatamente sulle labbra, si sciolgono pian piano. Nonostante la sua sensibilità al calore, questo scrub non diventa liquido in estate, potete quindi portarlo in viaggio senza il timore che si riversi nel vostro beauty.

L’azienda ne ha ideate due versioni, che divergono tra loro esclusivamente per la profumazione. Io ho acquistato la versione agrumata, mentre nelle bioprofumerie trovate anche quella golosa. La profumazione da me scelta è molto delicata e piacevole e mi ricorda l’odore che assumono le bucce d’arancia fatte seccare al sole.

Passando adesso alla mia opinione, vi anticipo che ho amato questo scrub fin dal primo momento e che è entrato di diritto nel gruppo dei miei must-have di Biofficina Toscana.

La formula combina infatti i granuli di zucchero, dall’ottimo potere esfoliante, a un mix di oli che proteggono le labbra dallo stress dell’esfoliazione e nel contempo le nutrono in profondità. Il risultato è che, dopo aver rimosso lo scrub, ho labbra lisce e morbide come se avessi già applicato uno strato abbondante di burro cacao.

Per me, che in passato avevo usato lo scrub labbra allo zucchero filato di Lush, questo risultato finale è assolutamente inedito. Ero infatti abituata a dover applicare burro cacao in abbondanza sulle labbra dopo lo scrub perché la pelle era arrossata e tirava.

In conclusione consiglio a chiunque senta la necessità di un simile prodotto, fondamentale soprattutto per chi, come me, usa rossetti dal finish matte, di provarlo.

Potete acquistarlo a 7,90 euro nella maggior parte delle bioprofumerie: Biofficina Toscana è infatti un brand diffuso capillarmente. Se non conoscete nessuna bioprofumeria, vi consiglio di provare BioMakeUp Shop o Bioalchemilla, entrambi negozi fisici che inviano in tutta Italia e azzerano le spese di spedizione non appena raggiungete la soglia dei 30-40 euro.

Make-up review: Revlon – fondotinta ColorStay

Nella recensione di quest’oggi vi parlerò di un fondotinta molto conosciuto, il ColorStay di Revlon, azienda americana che produce cosmetici dal 1932.

Revlon ColorStay - 150 Buff chamois

Si tratta di un fondotinta fluido dal finish matte, disponibile in due categorie: per pelli secche o normali e per pelli miste o grasse. La boccetta, in vetro trasparente, contiene 30ml di prodotto e il contenuto si preleva facilmente grazie a una valida pompetta.

Non è un prodotto ecobio né pretende di esserlo, non è quindi adatto a chi cerca un fondotinta con ingredienti naturali. Sulla mia pelle non ha provocato l’insorgenza di brufoli, ma raramente l’ho usato ogni giorno per periodi prolungati. Ha un SPF 15 che non è molto, ma assicura comunque una leggera protezione contro i raggi solari dannosi per la pelle.

Poiché ho la pelle mista, ho acquistato la versione adatta alla mia pelle nella colorazione 150 Buff chamois. Questa è la più chiara in gamma, ha sottotono caldo e corrisponde alla colorazione NC15 dei fondotinta Mac.

Ho acquistato questo prodotto all’incirca un anno fa e ho avuto modo di testarlo sia in inverno che in estate. Me ne sono fatta quindi un’idea ben precisa e, se potessi tornare indietro, non credo che lo riacquisterei: ha infatti alcuni difetti che, per le mie esigenze, ne fanno un prodotto non semplice da usare e non adatto ai miei gusti.

Innanzitutto è uno di quei fondotinta, che io chiamo di vecchia generazione, che non ci si scorda di portare. La pigmentazione è inoltre scarsa, cosicché un primo strato è quasi invisibile e un secondo strato è perfetto in quanto a coprenza, ma importabile perché la formula si avverte e il prodotto non si fonde mai con la pelle, risultando innaturale e monodimensionale sul viso.

ColorStay 150

Il finish è matte e tale si mantiene per circa quattro ore, dopo le quali necessita di essere nuovamente fissato con un velo di cipria nella zona T. Per fortuna è uno di quei fondotinta che anche dopo 8 ore non tende a sciogliersi o a venire via in maniera antiestetica: a parte qualche piccolo ritocco sulla zona T, dopo 8 ore io lo trovo ancora intatto.

La colorazione, per me che ho una carnagione a metà strada tra un NC15 e un NC20, è un po’ chiara e rimane chiara durante tutta la giornata, non è dunque un fondotinta che tende ad ossidarsi. Per scurirlo leggermente lo mescolo a una goccia dell’Infaillible 24H mat di L’Oréal nella colorazione 22 Beige éclat. Avendo entrambi finish matte, non ne compromette le (mediocri) performance.

In conclusione, lo trovo un prodotto deludente che andrebbe riformulato per renderlo più performante in quanto a tenuta a bada della lucidità ma anche più naturale e piacevole sul viso.

Lo trovate in molti supermercati e profumerie ad un prezzo che oscilla tra i 12 e i 20 euro circa.

Beauty review: Antos Cosmesi – crema nutriente

Dedico il mio primo post a un brand eco-bio che compro da anni e che finora non mi hai mai delusa: Antos Cosmesi, nota azienda piemontese con sede a Ozzano Monferrato che offre ai propri clienti prodotti di alta qualità a prezzi competitivi.

Il prodotto di cui vi parlo quest’oggi è di certo tra i best-seller del brand, si tratta infatti della crema nutriente viso, venduta in un essenziale quanto pratico barattolino in plastica rigida bianca che contiene 50 ml di prodotto.

Crema nutriente - Antos

La crema, bianca e dal profumo di pulito, ha la consistenza ideale: non troppo liquida né esageratamente compatta e, se ben chiusa, la confezione può essere portata in viaggio in quanto, proprio grazie alla sua consistenza, la crema non rischia di fuoriuscire.

Io ho la pelle mista nella zona T e normale nel resto del viso, occasionalmente secca in periodi di forte stress o di caldo e freddo estremi. Per le mie esigenze questa crema è l’ideale per la skin-care routine serale: il prodotto infatti, pur venendo assorbito rapidamente, tende a farmi lucidare più in fretta durante il giorno, accorciando così la durata di fondotinta e cipria. Usandola a sera invece evito questo problema e mi risveglio l’indomani con la pelle morbida, compatta e per nulla lucida. Anche dopo aver rimosso con l’acqua di rose i residui dei trattamenti usati la sera precedente la pelle rimane morbida e in salute e le zone di secchezza sono ormai quasi del tutto un lontano ricordo.

Consiglio quindi a chi ha una pelle con esigenze simili alle mie di spalmarla su viso e collo a sera, integrandola magari con un siero che ne potenzi l’azione anti-age.

Un’altra caratteristica che me la fa amare è l’assenza nell’INCI dell’olio di mandorle dolci (Prunus Amygdalus Dulcis Oil) che su di me provoca fastidiosissimi ed antiestetici punti neri su naso e mento.

Crema nutriente - Antos

Vedo quasi il fondo della mia seconda confezione e in casa c’è già il back-up ad attendermi: ad oggi non ho ancora trovato un prodotto che coniughi qualità alta ad un prezzo conveniente che possa sostituirla.

INCI – AQUA, CETEARYL OLIVATE-SORBITAN OLIVATE*, GLYCERYL STEARATE*, CARTHAMUS TINCTORIUS SEED OIL*, MACADAMIA TERNIFOLIA SEED OIL*, TRITICUM SATIVUM SEED OIL*, GLYCERIN, CHAMOMILLA RECUTITA EXTRACT**, PANAX GINSENG EXTRACT**, HYPERICUM PERFORATUM EXTRACT**, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE*, CETEARYL ALCOHOL*, GLYCERYL CAPRYLATE*, STEARIC ACID*, TOCOPHEROL*, p-ANISIC ACID, FRAGRANCE, LIMONENE, LINALOOL.

*materie prime certificate o approvate da Ecocert /**erbe officinali da coltivazioni bio

Prezzo: 7,50 euro (alcuni rivenditori applicano una maggiorazione del prezzo di circa 50 centesimi o 1 euro).

Vi consiglio di acquistarla direttamente dallo shop-online di Antos Cosmesi o da rivenditori affidabili quali Bio Boutique La Rosa Canina, che offre spesso codici sconto del 10% che permettono un ulteriore risparmio, o da Bio Make Up Shop, presso il quale acquisto con gran piacere di persona. Entrambi hanno uno shop online e offrono la spedizione gratuita in tutta Italia a partire da circa 40 euro di spesa. Sono accettati numerosi metodi di pagamento, tra cui Paypal.